Acqua Distillata: che cos’è, a cosa serve e come realizzarla in casa

Acqua Distillata: che cos'è, a cosa serve e come realizzarla in casa

L’acqua distillata è un’acqua senza minerali o organismi. Si ottiene attraverso un processo di  evaporazione successiva e quindi per condensazione. Quest’acqua è consigliata in particolar modo per l’uso del ferro da stiro, o della piastra a vapore, in quanto è priva di calcare.

L’uso dell’acqua del rubinetto invece,  contenete più o meno alti contenuti di cloro e nitrati, i quali potrebbero danneggiare seriamente il dispositivo.

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Che cos’è l’acqua distillata e a cosa serve

L’acqua distillata è un’acqua senza impurità, che è stata purificata mediante distillazione, e per questo motivo è priva di microrganismi. Si produce facendo bollire l’acqua e raccogliendo i vapori di condensazione in un contenitore.

E’ possibile bere questo tipo di acqua? L’acqua distillata è acqua, quindi si può bere senza problemi, ma è sconsigliato farlo spesso o per lunghi periodi, perché è appunto priva di sali minerali.

L’acqua della fornitura idrica domestica, contiene piccole percentuali di magnesio, ferro o calcio, fondamentali per la salute umana, ma nell’acqua distillata tutti questi minerali vengono a mancare. Nell’acqua di sorgente, che viene imbottigliata per il consumo umano, c’è una variabile (a seconda della provenienza) di concentrazione di sali minerali, ma tutti hanno sali.

Come realizzare in casa l’acqua distillata

Quest’acqua distillata non è molto costosa da acquistare in negozi e supermercati, ma è possibile ottenerla facilmente e gratuitamente, con delle semplici operazioni di recupero da fare a casa.

Basterà soltanto  utilizzare l’acqua ghiacciata nel nostro frigorifero . L’acqua distillata è l’acqua ottenuta dal processo di distillazione, che consiste nella separazione di miscele omogenee, mantenendo un punto di ebollizione (dove una sostanza passa dallo stato liquido a quello gassoso), seguito da condensazione.

Ci sono diversi metodi semplici da seguire, per farla a casa, occorre:

  • una pentola sufficientemente capiente
  • un coperchio
  • un insalatiera o piatto delle dimensioni inferiori alla pentola
  • ghiaccio

La prima cosa da fare è riempire con dell’acqua di rubinetto una pentola che deve avere la capacità di contenere 5 litri. In seguito si dovrà mettere un contenitore di vetro nell’acqua, assicurandoci però che questo galleggi in essa. In seguito mettere l’acqua a scaldare,  non deve necessariamente bollire, se questo dovesse accadere è meglio spegnere il fuoco.

In altre parole si deve creare un effetto di condensazione attraverso una barriera di freddo/caldo, per questo bisogna mettere il coperchio della pentola a testa in giù e disporre del ghiaccio su di esso, al fine di accelerare il processo di evaporazione.

In seguito il vapore si alzerà,  comincerà a condensare sul coperchio rovesciato della pentola, che finirà per gocciolare nel contenitore di vetro posto all’interno della pentola.

Lasciate che questo processo di distillazione abbia luogo fino ad avere abbastanza acqua distillata nel un contenitore di vetro.

Dopo aver ottenuto la quantità necessaria di acqua distillata è possibile spegnere il fuoco e rimuovere il contenitore in vetro dalla pentola, facendo attenzione a non bruciarsi. Se preferite, potete anche lasciarlo raffreddare e poi rimuovere il contenitore. Lasciate raffreddare l’acqua distillata e conservate  in bottiglie di vetro.

È inoltre possibile produrre acqua distillata dalla pioggia o con la neve. L’acqua evapora dagli oceani, dai fiumi e dal suolo, si condensa nell’atmosfera per precipitare come pioggia o neve. Quest’acqua è solitamente adatta per essere bevuta immediatamente, a meno che non si trovi in una zona con alti livelli di inquinamento.

Per utilizzare l’acqua piovana o nevosa, ponetela in un contenitore pulito. Quindi, attendete un periodo di tempo sufficiente affinché il sedimento in essa contenuto, cada sul fondo del contenitore. Il liquido può essere preso con cura senza timore di contaminazione, ma si possono usare metodi di filtrazione ancora più efficaci facendo passare il liquido attraverso un filtro per il caffè o facendola bollire.

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