Caffettiera Pressofiltro: che cos’è, come funziona, tipologie, prezzo e miglior modello

Caffettiera Pressofiltro: che cos'è, come funziona, tipologie, prezzo e miglior modello

Che cos’è la caffettiera pressofiltro?

Risultante essere un processo adoperato soprattutto in America e nei Paesi Nord-europei, è la caffettiera pressofiltro. Attraverso l’utilizzo del tipo migliore, conosciuto ulteriormente col nome di french press coffee maker, risulta alquanto esemplificato realizzare un eccellente caffè.

Risulta essere difatti un tipo di caffè che appare lungo e fa parte di un’opzione al comune caffè espresso nel momento in cui si vuole accostare una tazza di bibita che resta in infusione. Questo poiché seppur non fa parte del buonsenso comuni di puristi del caffè, odierne trovate hanno sottolineato che il procedimento di presso-infusione sottolinea il sapore del caffè.

Il caffè ottimale per codesta metodica risulta essere l’amalgama che si usa ulteriormente per la caffettiera. Bisogna porre il caffè macinato grosso e l’acqua rovente internamente alla caraffa, miscelando e aspettando che riposi per un ridotto lasso temporale. A tal proposito, bisogna pigiare con lentezza lo stantuffo.

Il sistema a presso-filtro permetterà di avere un caffè dal qualitativo elevato, ottimale al fine di riporlo all’interno della tazza. Vi sono molteplici metodiche che sostituiscono la macchina al fine di assaporare un ottimo caffè, il quale ha la capacità di innalzare il qualitativo dell’aroma dei caffè maggiormente prediletti. Risulta ottenibile con un’infusione all’interno del quale viene tralasciato in infusione nell’acqua rovente del macinato di caffè per dei minuti.

In tal modo, risulta possibile sprigionare sapori maggiormente delicati e un’aroma singolare. La realizzazione di codesto caffè necessita di un bricco cilindrico on uno stantuffo che pigia superficialmente all’acqua rovente e alla polvere di caffè. Tra i composti ricavabili mediante il caffè, codesta risulta essere maggiormente esemplificata. Il vantaggio risulta essere il corretto livello di macinatura. Ottimale risulta essere un livello medio, preponderante e equanime.

Nel caso in cui il filtro dovesse ingorgarsi oppure il caffè dovesse essere eccessivamente caliginoso, significa che la polvere risulta essere triturata in modo sottile. Ad oggi le tecnologie innovative risultano svariate, specialmente per quanto concerne i materiali, in quanto la conformazione e la struttura risultano uguali ad un tempo. Il primario tipo di codesta caffettiera presentava un involucro dalla conformazione a cilindro e uno stantuffo che a sua volta aveva un filtro in stagno con fori e dischi di flanella.

Il sistema per il filtraggio del caffè mediante pistone, fu costruito e testato in Francia durante il 1852 da Meyer e Delforge, un orefice e un commerciante. Quest’ultimi rimasero per 50 anni e passa e un italiano, Attilio Calimani, costruì durante il 1931 un tipo maggiormente contemporaneo della french press, susseguentemente aggiornato con vetro pirex e filtro in rete metallico da un ulteriore italiano, ossia Bruno Cassol, e dalla nota azienda Melior, con il tipo Chambord.

L’odierna caffettiera francese presenta un ispessito bicchiere dalla conformazione a cilindro, spesso in vetro oppure plastica trasparente. Vanta di un coperchio in metallo oppure plastica e di uno stantuffo con un filo ispessito oppure un filtro a rete di nylon che si adegua al cilindro. Necessita di un caffè triturato maggiormente grosso a differenza della macchinetta da caffè per espresso oppure moka.

I caffè triturati in modo sOttoline, nel momento in cui vengono posto all’interno dell’acqua, presentano una potenzialità di assimilazione ridotta a differenza dei triturati in modo grosso.

Come funziona la caffettiera pressofiltro

Il processo di iniziazione risulta esemplificato. Bisogna difatti porre il bricco superficialmente ad una superficie asciugata, distesa e non collosa. Si mantiene con fermezza la maniglia e attraverso un moto forte si porta fuori lo stantuffo.

All’interno del bricco viene posto un cucchiaio da minestra ricolmo di caffè cada 200 mm di acqua rovente. Bisogna dunque amalgamare il quantitativo e lasciarlo in infusione per pochi attimi. Successivamente al processo concluso, bisogna pigiare lo stantuffo e spingere al fine di accatastare il tritato superficialmente alla base del becher, al fine di porre il caffè. La pigiatura superficialmente allo stantuffo deve essere svolta in maniera allentata, leggera e contigua.

Risulta migliore porre il caffè nel momento in cui la tempistica di infusione risulta conclusa. Nel caso in cui si tralascia per una tempistica elevata in infusione, il profumo ricavato risulterà maggiormente forte e la bibita risulterà congiungere sapori restrittivi e amari. Per tale motivazione, successivamente all’aver assaporato, risulta opportuno sciacquare, successivamente a ciascun utilizzo, il bricco facendo utilizzo di acqua e detergente delicato, dunque asciugato con accortezza.

Effettivamente, il maggior ricavo di sapori amarostici si intacca nella caffettiera sprigionando sapori sgradevoli che contagiano il caffè susseguente. Al fine di rimuovere il filtro, bisogna tenere la parte inferiore con la mano e svitare quella superiore con l’ulteriore.

Lavarla facendo utilizzo del bicarbonato e una spugna erosiva al fine di rimuovere la presenza e il sapore del caffè. Il filtro presenterà dunque profumo neutro, in quanto in caso contrario cambierebbe il gusto dei susseguenti infusi. Risulta inoltre possibile porre una compressa per dentiere superficialmente alla base della caffettiera e apporre all’interno le zone rimosse. Riempire con acqua, aspettare che operi e sciacquare.

Tipologie di caffettiere pressofiltri

Nel caso in cui si è affascinati dalla metodica di realizzazione di codesta bibita, è bene prendere in considerazione i benefici di codesta caffettiera presso-filtro. Un fattore particolare delle macchine da caffè risulta essere che sono portatili ed autosufficienti.

Quanto di cui si ha bisogno risulta essere un pugno di caffè triturato e dell’acqua rovente. Non soltanto per il caffè lungo, risulta possibile usarla al fine di realizzare caffè freddo, tè e tisane. Sul mercato vi sono differenti tipi da viaggio in tazza, brevettate in plastica riluttante. Ulteriori tipologie risultano realizzate in acciaio inossidabile a doppia struttura, le quale risultano suddivise al fine di conservare rovente il caffè e realizzare una vantaggiosa infusione.

Ulteriore tipo adopera un design con uno stantuffo da estrarre contrariamente alla comune metodica da pigiare. Il triturato di caffè risulta posto all’interno di un cesto di rete, dunque innalzato successivamente all’utilizzo, sebbene la rimozione del gusto risulta essere la medesima. Le brocche in vetro risultano esteticamente belle poiché possono osservare l’infuso del caffè ed evidenziare la polvere che scende durante la pigiatura dello stantuffo. Risultano maggiormente fragili, naturalmente, dunque bisognerebbe prendere una fatta di vetro al borosilicato al fine di ovviare turbamenti di temperatura e fenditure.

Il maggior numero delle caffettiere french press in vetro presentano salvaguardia in plastica e metallo, al fine di aumentare la sicurezza. La stessa presenza di un basamento solido e antiscivolo risulta essenziale al fine di mantenere ferma la macchina nell’attimo di funzionalità dello stantuffo. Un eccellente manico agevola la fermezza della brocca durante la pigiatura dello stantuffo e naturalmente bisogna porre il caffè. La maniglia richiede robustezza, riluttanza, riluttanza alla temperatura calda e fenditure.

Antecedente alla compera, bisogna osservare lo stantuffo. Il maggior numero di codesti fattori vanta di un maggior numero di complessi in metallo a spirale al fine di mantenere il triturato ed ovviare che entri all’interno del caffè liquido. Risulterà pertanto possibile avere un maggior numero di filtri a maglie. La produzione varia a seconda della capacità della brocca. Contrariamente alla moka, le stesse caffettiere francesi risultano comperabili in differenti grandezze, idonee perla preparazione di un caratteristico quantitativo di tazze da caffè. La potenzialità riportata superficialmente all’involucro del prodotto generalmente risulta legata ad una tazza di all’incirca 10 decilitri. Una caffettiera da 8 tazze risulta essere di grandezza media. Fra le più vantaggiose caffettiere a stantuffo francesi risulta possibile rintracciare tipi a 3, 4, 6 e 8 tazze.

Prezzi delle Caffettiere Pressofiltro

I costi di una caffettiera french-press al fine di realizzare il caffè alla francese non risultano elevati. Variano a seconda del qualitativo dei materiali e della potenzialità di realizzazione, sebbene risulti possibile rintracciare vantaggiosi strumentari che hanno un costo compreso fra i 15 e i 20€. I costi si innalzano se si vuole comperare apparecchiature di design e di grossi brand aventi materiali caratteristici quali la pietra grigia e la ceramica.

Miglior modelli di Caffettiere Pressofiltro

In commercio risulta possibile rintracciare differenti tipi di caffettiera francese da selezione a seconda del quantitativo di bibita che si vuole usare. Risulta esemplificato scegliere tipi con un costo medio-basso sebbene nel caso in cui si voglia prediligere articoli di brand che hanno vantaggi in merito al tecnologico design.

Se si vuole acquistare una caffettiera in vetro, bisogna prestare riguardo alla grandezza del materiale, il quale non deve risultare ispessito, e specialmente che risulti congruo alla riluttanza delle elevate temperature. Risulta possibile rintracciare tipi di alto qualitativo con costi non alti sui siti internet laddove risulta possibile rintracciare promozioni dal ridotto costo. Tra le migliori caffettiere, vi sono:

Caffettiera francese Coffee Gator

Codesta caffettiera risulta composta in acciaio inossidabile 304.

Caffettiera Pressofiltro: che cos'è, come funziona, tipologie, prezzo e miglior modello

Le duplici pareti dell’involucro risultano ispessite di 0,8 mm e si presentano alquanto pesanti, data l’elevata solidità.

A differenza della brocca in vetro, il caffè oppure il tè restano roventi per circa 32 minuti. Il filtro a doppio strato ovvia gli accatastamenti all’interno della tazza.

Presenta una capacità di 1 litro, bastevole per 8 caffè espressi oppure 4 tazze di caffè americano, e vanta di un’altura pari a 21,6 cm. Risulta comperabile in 5 diverse colorazioni.

Caffettiera a pistone Aikok

Attraverso la struttura di filtri multistrato, ovvia il decorso di qualunque tipologia di accatastamento, permettendo di gustare un sapore maggiormente delicato e vigoroso. Ideata in acciaio inox 18/10, la caffettiera risulta alquanto esemplificata da pulire. T

ende ad essere venduta assieme ad un kit omaggio costituito da 5 ricambi del filtro e da 1 cucchiaio di caffè. La potenzialità di 1 litro, permette di realizzare 8 tazzine di caffè oppure 4 mug. Vanta della certificazione FDA.

Caffettiera French Press Bonvivo Gazetaro

Permette di realizzare caffè saporito e dal gusto accattivante.

La brocca della caffettiera french-press risulta ideata in vetro borosilicato riluttante alla temperatura calda, che non assimila profumazioni e aromi. Risulta in aggiunta rinchiusa da una particolare copertura in acciaio inox, con singolari design effetto rame.

La copertura e la maniglia salvaguardano la caraffa in vetro, ovviando il pericolo di bruciature. Il design ne conferisce unicità ottimale da agglomerare in qualunque servizio da caffè. Vanta di una capacità di 1 litro e tende ad essere comperata assieme ad un dosatore per caffè ed 1 filtro di avvicendamento.

Caffettiera a pressofiltro Songmics

La struttura e la maniglia risultano ideati in acciaio inox a doppio strato di lamiera, che suddividono la temperatura calda dalla temperatura rovente del caffè, ovviando bruciature. Presenta una capacità di 1 litro per la realizzazione di 6 tazze di caffè. Tende ad essere comperata con 2 filtri di ricambio al fine di accrescere l’azione di filtraggio.

La copertura, il pistone e il filtro tendono ad essere estrapolati al fine di avvantaggiare la pulitura e la conserva. Si presenta pulibile in lavastoviglie, e dato il materiale adoperato in acciaio inox, risulta riluttante e prolungato. Si adegua alla realizzazione di caffè, tè e schiuma di latte.

Bialetti Coffee Press

La vigorosa struttura in acciaio inossidabile 18/10 risulta essere differenziata con il disegno dell’Omino coi baffi.

Risulta strutturata con un involucro in vetro borosilicato pulibile in lavastoviglie.

Ha un design moderno e una maniglia singolare che risulta similare alle conformazioni della Moka Express. Vanta di una potenzialità di 350 millilitri e permette di realizzare caffè, tè e qualsiasi tipologia di tisana. Risulta comperabile nel tipo da 1 litro.

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