Cambio di Stagione: che cos’è e come organizzarlo al meglio

Cambio di Stagione: che cos'è e come organizzarlo al meglio

Nell’attimo in cui la temperatura aumenta, si sente il bisogno di fare il cambio di stagione al fine di conferire colore agli indumenti da indossare.

Per fortuna è arrivato l’attimo di eliminare maglioni e cappotti, calze e calzini in lana, accogliendo pantaloncini corti e t-shirt a maniche corte. Antecedentemente al cambiare gli indumenti della stagione, si raccomanda di pensare accuratamente agli indumenti da mantenere e a quanto buttare.

Un vantaggioso insegnamento di decluttering è dato dalle raccomandazioni di Marie Kondo, la quale darà la possibilità di dare posto a nuovi vestiti, mantenendo soltanto ciò che dà felicità. Facendo fede a codesta metodica sarà possibile dunque porre quanto ci appartiene nel migliore dei modi ottenendo spazio essenziale.

Dopo aver preso la decisione su quanto mantenere e quanto gettare, è bene considerare l’opzione di regalare indumenti che non si utilizzano a persone bisognose o porlo su applicazioni che permettono di venderli.

Organizzare l’armadio risulta essere un hobby gioviale, che spesso ha la potenzialità anche di rilassare. Rimuovere gli indumenti che non ci servono, dona alla vita miglioria. In aggiunta, permette di ordinare l’armadio e dare pace nell’attimo in cui lo si osserva.

Anzitutto bisogna pulire, rimuovendo qualsiasi indumento dall’armadio ed utilizzando un’aspirapolvere al fine di rimuovere qualsiasi rimanenza di polvere, tessuto e alimenti.

A tal proposito, al fine di disinfettarlo nel migliore dei modi, è bene usare un panno morbido bagnato con un detergente o un diluente a base di acqua tiepida, limone e bicarbonato.

Successivamente ad aver fatto passare aria e dunque riporre di nuovo gli indumenti, bisogna prendere la decisione se utilizzare profumatori oppure assorbi umidità. In codesta situazione si può acquistare i composti presso negozi oppure produrli fai da te.

Ottimo spunto vede il riporre nel sacchetto della lavanda e posizionarlo alle grucce dove saranno poi posizionati gli abiti. Ciò permetterà di allontanare tarli e tarme. Al fine di ovviare la formazione di muffa, contrariamente, bisognerà posse superficialmente ad una superficie un contenitore ricolmo di sale grosso.

Bisogna pertanto organizzare nuovamente l’armadio. Dunque suddividere gli indumenti e semmai utilizzare delle scatole riducendo il tempo e lo spazio.

Si consiglia, inoltre, di porre etichetta su ciascun contenitore al fine di sapere quali indumenti regalare, sistemare, dare in beneficienza oppure vendere.

A tal proposito, realizzare dei settori internamente all’armadio. Per esempio, scegliere un cassetto per gli indumenti intimi e semmai utilizzare dei divisori al fine di suddividere reggiseni e mutande da calze e calzini. In aggiunta, appendere giacche accanto alle camicie.

Vantaggio positivo risulta essere legato all’utilizzo di contenitori chiari che diano la possibilità di osservare quanto c’è internamente. Contrariamente, se si prediligono i contenitori in tessuto oppure in fantasia, risulta possibile utilizzare delle etichette al fine di ovviare di eliminare la copertura laddove dovesse esserci la necessità di guardare quanto presente al suo interno.

I contenitori risultano convenienti non soltanto al fine di ottenere maggiore spazio, nel caso in cui all’interno dell’armadio dovessero esserci soltanto bastoni appendiabiti, ma anzitutto al fine di posizionare ulteriormente borse, cappelli e scarpe. In tale situazione, è possibile utilizzare dei contenitori per calzature chiari.

Alfine, è bene tenere a mente di utilizzare lo spazio verticale ossia le antine. In tale condizione è possibile porre dei portacravatte o dei gancetti al fine di appendere borse, sciarpe oppure cinture.

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