Come pulire la Moka: trucchi ed errori da non compiere

Come pulire la Moka: trucchi ed errori da non compiere

Quando si ha una Moka si può cadere nell’errore di pensare che, utilizzando una tecnologia più semplice di altre caffettiere, ci si può dimenticare della pulizia e della manutenzione. In questo articolo ricordiamo le linee guida operative di base, seguendo i più importanti consigli per la sicurezza durante la manipolazione della Moka.

Principi di base e raccomandazioni di sicurezza

La valvola di sicurezza della macchina da caffè ha un suo compito ben distinto, essa è designata  al rilascio dell’eccesso di vapore, infatti e non fosse presente o mal funzionante, questa valvola di pressione potrebbe dare origine ad una  esplosione della macchina del caffè. Per questo motivo, oltre che per il calore che sprigiona, è bene porre la valvola della Moka, in una posizione di sicurezza, e quando è sui fornelli, meglio rivolgerla verso il muro o comunque non rivolta verso di noi.

Per ovvi  motivi di sicurezza, come faremmo con qualsiasi altra pentola o padella  è fondamentale  che non ci siano bambini nei pressi dei fornelli quando stiamo utilizzando una Moka. A causa del rischio di sovrapressione e delle alte temperature che l’acqua può raggiungere quando sale.

Il livello dell’acqua della macchinetta di caffè Moka, perché funzioni senza creare problemi deve essere mantenuto al di sotto della valvola. Oltre che il caffè, nel filtro, non deve essere inserito  nulla, se non il caffè macinato! Considerato che la Moka raggiunge temperature piuttosto elevate, le macchinette dal caffè sono dotate sia da un manico, al suo lato, che di un pomello alla sua sommità, in materiale isolante e resistente al calore. Toccare altre parti della macchinetta quando è sul fuoco o da poco fuori dai fornelli, potrebbe provocare ustioni alle mani.

Una volta che la Moka si sarà raffreddata potrete procedere alla sua apertura per le normali operazioni di pulizia della macchinetta del caffè. Non aprire mai la Moka quando è ancora calda, dovreste raffreddarla  sotto un getto d’acqua prima di aprila o aspettare che si freddi da sola.

Come pulire una Moka

Ma come pulire la caffettiera in alluminio? Periodicamente è bene pulire la sporcizia e il calcare dai filtri e dalle parti interne della macchinetta. Alcuni affermano che la caffettiera in alluminio debba soltanto essere sciacquata, ma non è così per altri che usano l’aceto per pulire le parti interne della caffettiera, ma sono concordi nell’affermare che è meglio non pulire l’alluminio destinato agli alimenti con sostanze acide come l’aceto.

Per la parte inferiore, che si annerisce  per il contatto con la fiamma, si può anche usare l’aceto puro per renderla lucente, aggiungendo un po’ di bicarbonato se occorre, ma solo all’esterno. Controllate la guarnizione di gomma che deve essere sostituita ogni anno.

Oltre che in alluminio, le caffettiere possono essere realizzate in acciaio inox, per non danneggiarle è bene non lavarle con prodotti abrasivi o con ipoclorito di sodio (candeggina). Per mantenerla sempre in buono stato è bene sciacquare accuratamente la Moka ogni volta che viene utilizzata, ma prima di utilizzarla per la prima volta, è consigliato di lavarla con acqua e sapone, risciacquare , quindi farla funzionare – solo con acqua -al fine  rimuovere eventuali residui di sapone o impurità che potrebbero rimanere all’interno dopo il lavaggio con sapone.

Pulire di frequente e con abbondante acqua i componenti interni: tubo, filtro, depositi e imbuto per il caffè, ci permetterà di non alterare l’aroma del caffè. Inoltre se questi si intasano, la caffettiera non funzionerà bene, perché non importa quanta pressione ci sia all’interno, il vapore acqueo non aumenterà mai.

Dopo il lavaggio, è consigliato di asciugare accuratamente con un panno o uno straccio. Conservate le parti separatamente, smontata e non avvitata, per prolungare la durata della guarnizione in gomma che assicura la chiusura ermetica del pezzo.

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