Come pulire la pentola bruciata: come fare e cosa occorre

Come pulire la pentola bruciata: come fare e cosa occorre

Spesso lo svolgere varie faccende di casa nello stesso modo comporta il bruciare alimenti che si stanno cuocendo, annessa pentola. Dunque bisogna mantenere la calma e anzitutto spostare la pentola dai fuochi, facendo arieggiare l’ambiente e partendo nuovamente con la preparazione della pietanza che si stava cucinando.

Nell’attimo di maggior calma e rilassamento, bisogna però ricorrere nuovamente alla pentola, che nel mentre si è raffreddata e richiede pulitura. La crosticina nera che si tende a formare risulta removibile in differenti metodiche. Anzitutto antecedentemente alla scelta dei metodi, è bene rimuovere, attraverso l’utilizzo di una carta da cucina, le rimanenze di alimento incollare e agglomerando all’interno della pentola acqua rovente augurandosi che successivamente ai 30 minuti lo si possa rimuovere con facilità.

Nel caso in cui ciò non dovesse accadere, bisogna fare ricorso alle metodiche migliori al fine di ripristinare lo stato originario della pentola. Le metodiche naturali risultano essere quelli maggiormente vantaggiosi nel caso si voglia ovviare l’uso di sostanze tossiche e dunque dannose per la salute. Acqua, bicarbonato di sodio, aceto bianco, sale grosso e una spugna abrasiva risulteranno gli unici sistemi da utilizzare per codesta metodica, assieme alla pentola.

Come fare per pulire una pentola bruciata

Per quanto concerne i sedimenti in superficie bisogna porre nella pentola 1 cucchiaio di bicarbonato, sale grosso e coprire con elevati quantitativi di acqua. Porre la pentola superficialmente alla fiamma e portare ad ebollizione, con fiamma abbassata, antecedentemente al chiudere la fiamma e farsi che si freddi completamente. Dunque, utilizzare una spugna abrasiva al fine di pulire regolarmente la pentola.

Per quanto concerne i sedimenti maggiormente avvallati, bisogna porre nella pentola 2-3 cucchiai grandi di bicarbonato, 1 bicchiere di aceto bianco e acqua. Mettere la pentola sulla fiamma e portare ad ebollizione per 60 minuti, con fiamma abbassata. Dopo codesta tempistica, aspettare che si raffreddi ed utilizzare una spugna al fine di eliminare la presenza di incrostazioni.

Si raccomanda, nel caso in cui nel corso dell’ebollizione dovesse fuoriuscire eccessivo vapore dato l’elevato quantitativo di acqua, porre altra acqua. Per quanto concerne i sedimenti difficoltosi, porre all’interno della pentola una manciata di bicarbonato di sodio, una manciata di sale grosso e dell’acqua. Portare ad ebollizione per 60 minuti, far freddare e dunque far riposare per circa 1 giorno antecedentemente all’uso della spugna.

Cosa occorre per pulire una pentola bruciata

Coca-Cola

Ulteriore metodica risulta essere quella di usare una bibita industriale, quale la Coca-cola. Quest’ultima presenta elevate caratteristi di disincrostazione e si presenta eccellente specialmente se bisogna eliminare sedimenti antichi. Ponendo all’interno della pentola 1 litro di coca-cola e porre il coperchio, ponendo la pentola sulla fiamma bassa e pazientare sino alla completa fuoriuscita di vapore. Susseguentemente, porre una spugna al fine di eliminare le incrostazioni.

Attraverso l’utilizzo della Coca-Cola risulta probabile eliminare le chiazze poste esternamente alla pentola, adoperando una spugna bagnata di codesta bibita intiepidita. Dunque bisognerà soltanto mettere in pratica i suggerimenti, affinché risulti possibile rendere lucenti le pentole. Ciò nonostante, nel caso in cui il danno dovesse essere irrimediabile, bisognerà solo gettare le stesse e acquistarne nuovamente.

Aceto

L’aceto non risulta essere soltanto un condimento alquanto prediletto altresì un espediente soprannaturale. Fra le caratteristiche benefiche difatti vi è quella di sgrassante il quale, data la nota acidognola, diviene un trattamento ottimale per le incrostazioni.

Al fine di lavare la base della pentola bisognerà porre l’aceto, posizionare la pentola superficialmente ai fornelli con fiamma bassa e aspettare pochi minuti. I sedimenti dunque verranno rimossi e risulterà possibile chiudere la fiamma, aspettare che la pentola si freddi e sciacquare.

L’aceto si presenta pertanto come un eccellente trattamento ulteriore per la pulitura esterna delle pentole affette da nero in quanto in coesione con la fiamma eccessivamente innalzata, bisognerà soltanto bagnare una spugna congiuntamente a del detergente per piatti e sfregare per pochi minuti la superficie da lavare.

Bicarbonato

Nel caso in cui i sedimenti dovessero essere in superficie, bisogna porre all’interno della padella acqua tiepida, bicarbonato di sodio e sale grosso, aspettare per 15 minuti e dunque sciacquare. Nel caso in cui la pentola non dovesse essere rimediabile, risulterà possibile porre all’interno 2 tazze di acqua e 1 tazza di aceto di vino bianco e portare a bollore.

Agglomerare il bicarbonato, spingere la fiamma e aspettare che operi per 10 minuti antecedentemente alla rimozione dei sedimenti facendo utilizzo di una spatola oppure una spugna. Ciò permetterà di avere una pentola nuova.

Limone

Metodica antica al fine di lavare le pentole che hanno incrostature risulta essere quello di utilizzare il succo di limone. Ciò risulterà possibile portando ad ebollizione all’interno della pentola dell’acqua assieme al succo e ai pezzetti di limone, a fiamma ridotta. Successivamente all’aver disciolto le incrostazioni, spostare la pentola dalla fiamma e agglomerare 1 cucchiaio piccolo di bicarbonato. Aspettare che riposi per 30 minuti e dunque lavare con delicatezza facendo utilizzo di una spugna abrasiva.

Alluminio e detergente per piatti

Una metodica alquanto particolare seppur totalmente efficiente vede l’utilizzo di un foglio di alluminio attorniato, soprattutto se bisogna rimuovere le bruciature dalla pentola che non presenta anti aderenza.

Dunque, fare utilizzo di un foglio di alluminio e attorniando così da realizzare una palla, da adoperare al fine di sfregare con delicatezza la superficie della pentola affetta da incrostazioni con acqua rovente e detergente per piatti per pochi minuti antecedentemente al lavaggio.

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