Come rimuovere le Macchie di olio dai tessuti con rimedi naturali

Come rimuovere le Macchie di olio dai tessuti con rimedi naturali

Stando in tavola o ai fornelli è un cliché quello di macchiarsi con l’olio, ed il bello viene solo dopo, in quanto queste macchie sono tra le più difficoltose da rimuovere dai capi. Non c’è però da disperarsi, in quanto abbiamo per voi vari trucchetti che possono rendere il tutto più semplice.

Come rimuovere le macchie di olio dai tessuti con rimedi naturali

Sale, alcool, limone, aceto di vino bianco e talco

La macchia d’olio sui vestiti è sempre dietro l’angolo, che voi stiate cucinando un prelibato piatto in cucina o che abbiate scelto di rilassarvi in quel famoso ristorante. Ma niente paura perché, seppur complicata da rimuovere, ciò non vuol dire che sia impossibile. Se vi trovate infatti all’interno di un ristorante, la prima cosa da fare è quella di strofinarci sopra della carta assorbente, cosicché la macchia non vada ad aggrapparsi eccessivamente al tessuto.

Si può scegliere anche di passarci sopra del sale per almeno 5 minuti, in modo tale che il grasso non penetri profondamente nella stoffa. Ulteriore possibilità è quella di richiedere ad un cameriere in sala del borotalco, farina oppure amido di mais, da stendere per bene sulla macchia, attendere che si asciughi, per poi rimuovere le polveri mediante spazzola per stoffa.

Il vero segreto è quello di provvedere alla rimozione il prima possibile, o almeno prima che questa si asciughi, e poi, una volta rientrati in casa, porre il vestito in ammollo all’interno di acqua e sapone per almeno 30 minuti. Fatto ciò si può passare a lavarlo a mano. Laddove la macchia sia davvero di quelle resistenti, si può usare anche un alcool a 90°, solo qualche goccia per eliminare la macchia, per poi effettuare un lavaggio con acqua e sapone.

Ulteriore idea è quella di servirsi di un limone, il quale, visto il contenuto di acido citrico, funge da potente sgrassante, prestando però attenzione a non eccedere, rischiando di rovinare il vostro abito preferito. Il procedimento richiede di passare una detta di limone al di sopra della macchia, per poi passare ad un lavaggio in acqua calda con detersivo.

L’aceto di vino bianco può essere anch’esso adoperato per rimuovere le macchie persistenti. Il metodo più adoperato risulta però essere sempre quello del talco. Il talco lo si può usare anche per le superfici e per i complementi d’arredo, nonché per gli abiti, riversandolo sulla macchia per poi spazzolarlo via, così da assorbire l’unto.

Amido di mais, gesso, bicarbonato e detersivo per i piatti

Ulteriore rimedio è l’amido di mais, da applicare prevalentemente sulle macchia ancora fresche, in quanto consente di assorbire immediatamente l’unto, facendo in modo che non si aggrappi eccessivamente al tessuto, agendo proprio come il talco. Dopo l’applicazione dovrà restare per qualche momento sul tessuto, prima di essere spazzolato via. Le macchie d’olio permanenti vanno invece rimosse mediante del gesso triturato da strofinare poi sul tessuto, ed infine effettuare il lavaggio a mano od in lavatrice.

Il bicarbonato di sodio comunemente adoperato anche in cucina, possiede delle proprietà astringenti e sbiancanti, che consentono dunque di eliminare anche lo sporco più ostinato, cosicché non si aggrappi irrimediabilmente al capo. Questo va strofinato al di sopra dell’indumento, e lo si può accompagnare con dell’aceto di vino, per poi spazzolare via il tutto, e successivamente passare al lavaggio.

E’ risaputo che il detersivo per i piatti possiede una efficace forza sgrassante, grazie al quale è possibile eliminare anche le macchie d’olio dai capi. Questo va posto al di sopra della macchia, per poi essere strofinato, senza usare troppa energia, così da non rovinare il tessuto e generare pelucchi, e successivamente risciacquare servendosi di acqua calda.

Trucchi della nonna

Chi in casa non possiede del borotalco, del detersivo per i piatti, dell’alcool o del sale. Ebbene, se possedete anche uno solo dei suddetti ingredienti, avete già la chiave per rimuovere qualsiasi macchia di unto. Se il vostro problema è una macchio d’olio su un piumino, potete ricorrere all’amico borotalco, insieme a della carta assorbente, cosicché la macchia non vada ad espandersi.

Bisogna porre la carta assorbente anche al di sotto del capo, così da non rischiare di macchiare anche l’altra parte del giubbotto. Bisognerà che il prodotto agisca per almeno 30 minuti, per poi passare a rimuovere il tutto servendosi di una spazzola: sarà il borotalco ad assorbire tutto l’unto. Olio e borotalco genereranno una crema che dovrà essere tolta servendosi si un cucchiaino, per poi applicare il bicarbonato, che dovrà agire per l’intera notte.

Anche qui si può adoperare il sale e l’amido di mais, ma anche il detersivo per i piatti e l’alcool etilico; il sale è ottimo specialmente se il capo è un giubbotto scamosciato. Siamo in presenza di tutti trucchi che venivano adoperati dalle nostre nonne, perché non solo prodotti presenti sempre in casa, ma anche eccellenti sgrassatori. Non ci avrete mai pensato, ma anche le bevande gasate posseggono i medesimi principi vista l’anidride carbonica presente al loro interno.

Per adoperarle in quanto rimuovi macchie, basterà riempire una bacinella con acqua e 2 bicchieri di cola od ulteriore bevanda gasata. Si dovrà lasciare il capo in ammollo per circa un’ora per poi passare al lavaggio a mano od in lavatrice. Se invece non si vuole lavare l’indumento, si può provare a rimuovere la macchia mediante il ferro da stiro. 

Bisognerà prima di tutto munirsi di un sacchetto per il pane, aprirlo e porlo sulla macchia, per poi passare al di sopra il ferro da stiro ben caldo. Grazie al caldo, l’unto passerà dal tessuto al sacchetto, premurandosi di ripetere la procedura fino a quando la macchia non sarà venuta via del tutto. E’ importante non stirare e porre in asciugatrice un capo con delle macchie, così da non mettere di nuovo in mostra l’area macchiata.

Candeggina

Le macchie d’olio più persistenti non scompariranno mai semplicemente mediante comune lavaggio, in quanto necessitano di essere precedentemente trattate mediante adeguati prodotti. In questo caso può essere utile andare a spruzzare della candeggina in mousse al di sopra dell’unto, visto che è uno dei metodi più efficienti. Si dovrà attendere poi almeno 5 minuti prima di procedere con il lavaggio.

E’ fondamentale non creare un cocktail di prodotti al di sopra della macchia, così da non rischiare che il capo vada a perdere colore, né tanto meno sfregare con vigore un tessuto delicato. Gli indumenti bianchi richiedono un lavaggio a 40°, ponendo il detersivo direttamente all’interno del cestello. Stessa procedura va effettuata anche con i vestiti delicati colorati. 

Questi necessitano però di prodotti più delicato, che non vadano ad opacizzare od erodere il tessuto. Si deve perciò scegliere una candeggina più delicata, da porre sull’intera macchia, e lasciar agire per 5 minuti. Trascorso il tempo si potrà procedere al lavaggio a mano od in lavatrice. Leggere attentamente che il prodotto si adatti anche a capi in seta ed in lana, e che possa essere inserito direttamente nel cestello o sui capi. Per i capi colorati la temperatura della lavatrice dovrà essere di 40°, mentre per quelli più delicati di 30°.

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