Cuocere nel microonde fa male? come funziona, consigli, vantaggi e svantaggi

Cuocere nel microonde fa male? come funziona, consigli, vantaggi e svantaggi

Cottura a microonde fa male?

Al di là di determinati fattori riguardo i benefici della cottura a microonde piuttosto che altri, ciò nonostante vi sono preconcetti e si sono proliferate differenti ed errate attendibilità.

In verità, secondo quanto affermato dalla medesima AIRC, la cottura a microonde risulta essere certa seppur adoperata giornalmente. Difatti, le radiazioni sprigionate, non soltanto risultano essere poco energetiche e non hanno la capacità, dunque, di modificare i cibi, altresì in molteplici forni a microonde le radiazioni restano internamente nel corso della funzionalità.

Il rischio più alto risulta coeso all’uso del forno a microonde risulta essere quello di bruciarsi.

Determinati forni, difatti, hanno la capacità di arrivare a temperature estremamente alte sulle superfici esterne e superficialmente agli involucri. Ancorché codesti non subiscano riscaldamento, gli alimenti divengono eccessivamente roventi e portano la temperatura calda al contenitore il quale richiede estrapolazione con accortezza.

Solitamente all’interno del forno a microonde tendono ad essere sottoposti a riscaldamento alimenti preparati giorni giorni e ciò, data la ridotta temperatura e le tempistiche ridotte di cottura, non permette la rimozione dei batteri degli alimenti i quali possono restate alti e comportare intossicazioni alimentari.

Come funziona?

Le radiazioni del forno a microonde sobbalzano dalla parete al cibo, il quale a sua volta lo assimila.

Dopo essere entrate, dunque, causano la vibrazione delle molecole bipolari che strutturano il cibo il quale, sprigiona calore e sotto ponimento a cottura dell’alimento.

Il risultato della cottura risulta essere più alto sulle molecole di acqua sebbene si chiarifica ulteriormente sugli zuccheri e grassi. Dato che l’acqua risulta essere maggiormente alta nell’area centrale, i cibi vengono sottoposti a cottura dall’interno verso l’esterno, similmente alla cottura del comune forno.

La cottura a microonde risulta essere alquanto veloce, sebbene non abbia la capacità di giungere a temperature bastevolmente innalzate al punto di conferire doratura oppure tostatura. Dunque solitamente i forni a microonde risultano congiunti con ulteriori sistemi quali il grill.

Al di là del qualitativo dei dispositivi odierni, codesta metodica non risulta vantaggiosa per la cottura di qualsiasi alimento.

Alimenti permessi

  • frutta a pezzi, sottoposta a cottura ovviando l’aggiunta di acqua e profumata con spezie e liquori
  • verdura, sottoposta a cottura con un ridotto quantitativo di acqua e sale soltanto alla fine
  • pesce, rimosso della spina oppure integro, da consumare così oppure aggiungendo condimento
  • frutti di mare
  • crostacei
  • carne
  • uova all’occhio di bue
  • formaggi
  • sughi, sale e confetture
  • bibite calde

Alimenti non permessi

  • cibi aventi confezione, quali uova, pomodori, patate e salsicce
  • funghi
  • pane, pizza e focacce
  • cibi da friggere, cuocere su griglia oppure arrosto

Consigli

Momenti maggiormente rischiosi risultano essere:

  • Sottoporre a cottura cibi con coperchio, buccia oppure guscio, i quali causerebbero esplosione data la pressione svolta dal vapore
  • rimuovere il coperchio dagli alimenti senza prestare riguardo, col pericolo di bruciarsi dato il vapore
  • utilizzare contenitori in metallo oppure con decori in metallo, causa della formazione di scintille e dunque di incendi
  • sottoporre a cottura cibi senza dividerli oppure divisi a pezzi eccessivamente grossi, i quali non subirebbero cottura uniformemente, accrescendo il pericolo di intossicazioni alimentari
  • scaldare cibi conservati a temperatura ambiente, quali riso, patate e pollo, poiché le temperature del forno a microonde risultano eccessivamente ridotte e non hanno la capacità di uccidere i fattori patogeni e le sostanze tossiche
  • non sottoporre a cottura la carne ed ulteriori cibi scongelati al microonde
  • non controllare i liquidi riscaldati nel forno

Al fine di non far accadere questo, è bene:

  • sottoporre a cottura le uova rimuovendo il guscio
  • rimuovere la buccia oppure praticare fori sulla superficie dei cibi coperti antecedentemente alla cottura
  • sottoporre a cottura i cibi, specialmente la carne, successivamente all’aver praticato tagli in pezzi piccoli e uguali
  • utilizzare la pellicola specifica per il forno a microonde anziché un coperchio così da salvaguardare eventuali danneggiamenti dovuti al vapore acqueo
  • utilizzare involucri in ceramica, porcellana oppure terracotta
  • utilizzare involucri in plastica soltanto se realizzati in un materiale che può essere inserito in microonde
  • non utilizzare contenitori in metallo
  • scaldare soltanto i cibi posti in frigo
  • sottoporre a cottura subito i cibi scongelati
  • aspettare che i liquidi all’interno del microonde riposino per pochi secondi
  • nel caso in cui si è soggetti aventi pacemaker, alfine, risulta opportuno ovviare l’utilizzo del forno a microonde date le eventuali immistioni.

Vantaggi e svantaggi

Similmente a qualsiasi ulteriore metodica di cottura, la stessa cottura a microonde ha dei benefici e delle controindicazioni, coese al fattore di funzionalità. Per quanto concerne i benefici, troviamo:

Tempistiche di cottura ridotte

Il forno a microonde conferisce tempistiche di cottura sino a 4 volte più basse a differenza di ulteriori metodiche antiche.

Le tempistiche di cottura, variano a seconda della:

  • potenza, ossia il quantitativo di microonde sprigionate dal magnetron
  • temperatura di inizio
  • umidità interna, la quale velocizza la cottura
  • spessore
  • quantità
  • rugosità

Incrementa la perdita del peso

La cottura nel forno a microonde abbassa l’utilizzo di grassi quale olio e burro, poiché non permette agli alimenti di incollarsi al contenitore, dunque agevola il dimagrimento.

Non modifica le proprietà nutrizionali

Il forno a microonde non causa essiccazione degli alimenti, i quali non perdono i valori nutrizionali, in quanto utilizzano l’acqua interna per la cottura. Il forno a microonde, pertanto, risulta ottimale per i cibi abbondanti di acqua, vitamine e sali minerali ( quali pesce, frutta e verdura), in quanto conserva la morbidezza innalzando il gusto.

Ovviamente, similmente a qualsiasi cottura, lo stesso forno presenta delle controindicazioni.

La cottura non risulta essere uguale

Questo perché lo sprigionamento di onde risulta essere maggiormente basso centralmente ed alle angolature del forno non permettendo l’uniformità.

Ancorché gli odierni forni a microonde presentino un piatto roteante, che risoluziona la problematicità, risultano essere ciò nonostante essenziali delle accortezze così da permettere agli alimenti la corretta cottura, dunque:

  • sminuzzare i cibi in pezzettini piccoli e uguali
  • miscelare gli alimenti nel corso della cottura
  • laddove si volessero cuocere dei pesci integri, posizionarli con le codine verso il centro

Non idonea per la cottura di fritti, grigliate e arrosto

Questo perché le temperature formulate non risultano essere bastevoli così da permettere la reazione di Maillard, causa della doratura degli alimenti. Gli esiti non risultano essere similari a quelli ricavati dal forno elettrico.

Non è possibile la cottura di cibi aventi buccia

Cibi con buccia quali uova ed ulteriori non possono essere sottoposti a cottura nel forno a microonde. Il vapore acqueo formulatosi nel corso della cozione causerebbe l’esplosione. Dunque le uova subiscono cottura ovviando il guscio e i cibi aventi buccia devono essere pelati oppure bucati antecedentemente alla cottura.

Non risulta essere idonea per la cottura degli alimenti senza farinatura

Cibi quali pizza, pane e focacce, non risultano essere sottoposti a cottura in quanto conferisce collosità. Il forno a microonde, difatti, corrompono il glutine, e dunque la proteina che dà flessibilità all’impasto.

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