Dieta di Primavera: funziona veramente? Cos’è, come funziona e controindicazioni

Dieta di Primavera: funziona veramente? Cos’è, come funziona e controindicazioni

Ogni donna è ossessionata dai chili di troppo, soprattutto quelli presi durante l’inverno. La dieta di primavera serve proprio a depurarsi dagli eccessi invernali e a perdere i chili di troppo. Questa dieta si presenta come un regime alimentare ipocalorico ma non troppo severo.

La dieta di primavera può essere vista come una sorta di eroe pronto a salvarci dai nostri stessi eccessi.

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Cos’è la dieta di Primavera e come funziona?

Questo regime alimentare è di tipo ipocalorico, ma non troppo severo. La dieta ha lo scopo principale di depurare e allo stesso tempo di far dimagrire. E’ preferibile seguirla per un periodo di tempo limitato ( dalle due settimane ad un mese) per poter perdere velocemente qualche chilo ovviamente e ,dopo aver seguito la dieta, è necessario seguire un regime alimentare più equilibrato in modo tale da non riprendere i chili persi.

Si chiama dieta di primavera perché punta ad eliminare i cibi troppo calorici che di solito vengono troppo consumati in inverno a favore di alimenti tipici proprio della primavera. Alcuni alimenti primaverili, inoltre, sono proprio famosi per avere un effetto detox e, inoltre, sono degli ottimi alleati per combattere la stitichezza.

Vengono, quindi, utilizzate le proprietà di questi alimenti per combattere al meglio chili di troppo e superare bene il passaggio dall’inverno alla primavera.

E’ essenziale, tra le altre cose, bere molto ( si possono utilizzare, inoltre, tisane detox e diuretiche, centrifughe di frutta e verdure e acqua aromatizzata).

Fare molto sport, infine, aiuta l’effetto dimagrante di questa dieta.

Cosa si può mangiare?

Come già detto in precedenza questo regime alimentare è ipocalorico ma non del tutto restrittivo quindi include la maggior parte degli alimenti favorendo quelli freschi e  maggiormente sani, freschi e di stagione.

E’ preferibile consumare frutta e verdura famosi per essere diuretici e depuranti, propri della stagione primaverile, in particolare:

  1. ravanelli
  2. asparagi
  3. piselli freschi
  4. ortica
  5. agretti
  6. fragole

E altri alimenti non proprio primaverili che sono coltivati tutto l’anno come:

  1. spinaci
  2. barbabietole
  3. carciofi
  4. pere
  5. germogli
  6. semi oleosi

Ovviamente si devono consumare giornalmente frutta e verdura ( minimo cinque porzioni) e più in generale è preferibile consumare alimenti ricchi di magnesio, potassio, ferro, vitamine ovvero tutti quei alimenti che sono capaci di opporsi alla sensazione di stanchezza che può esserci durante il cambio di stagione.

Oltre frutta e verdura e gli alimenti sopraelencati, è importante anche avere un giusto apporto di fibre per equilibrare la flora intestinale ed aiutare a perdere peso più facilmente. Tra i tanti alimenti ottimi per la dieta di primavera i migliori sono i cerali integrali.

Oltre le fibre importanti anche sono le proteine, in questo regime alimentare si possono mangiare:

  1. pesce
  2. legumi
  3. carni magre come pollo e tacchino
  4. formaggi freschi
  5. uova

Per rendere il tutto più appetibile è consigliabile utilizzare spezie ed erbe ed evitare il più possibile il sale. Inoltre alcune spezie come la paprika dolce e piccante hanno la caratteristica di aumentare il senso di sazietà. Per il condimento è preferibile utilizzare l’olio extravergine d’oliva e il limone.

Infine per quanto riguarda le bevande come è già stato detto si può scegliere varie tisane, tè di diverso tipo come quello verde o quello nero, centrifughe di frutta e verdura e spremute.

Controindicazioni della dieta primavera

Questo tipo di regime alimentare non ha molte controindicazioni se viene, ovviamente, seguito per un periodo breve di tempo.

E’ preferibile sempre chiedere un parere professionale per adattare tale dieta ai bisogni soggettivi che dipendono dalla statura, dall’età e da altre caratteristiche. Inoltre se si ha problemi di salute è ancora più essenziale far attenzione e affidarsi ad un nutrizionista.

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