Dieta Flexiratiana: funziona veramente? Cos’è e come funziona

Dieta Flexiratiana: funziona veramente? Cos’è e come funziona

La Dieta Flexitariana  rappresenta l’ innovativo metodo, perfezionato nelle migliori Università del Mondo, per perdere peso in modo naturale combattendo gli sprechi alimentari e preservando la natura del pianeta.

Se il vostro obiettivo è eliminare i chili in eccesso rispettando la natura impegnandosi inoltre nel migliorare l’ ambiente questo trattamento è quello che fa per voi! Scopriamo ora qualcosa in più!

Indice Pagina

Cos’è e come funziona la Dieta Flexitariana?

La Dieta Flexitariana è stata ideata dal Dr. Dawn Jackson Blatner che dopo anni di ricerca spiega in modo esaustivo nel suo libro The Flexitarian Diet in cosa consiste questo trattamento.

Partendo dal nome, il termine “FLEXITARIANO” deriva dall’ unione di due termini inglesi diversi: FLEXIBILE( flessibilie) e VEGETARIAN (vegetariano).

Nessuna paura non è assolutamente la classica dieta vegetariana o vegana perchè secondo il Dr. Blatner bisogna prediligere una dieta vegetariana senza rinunciare completamente i grassi e le proteine presenti in carne e pesce.

La carne e il pesce dovranno quindi essere consumati costantemente ma in porzioni veramente ridotte al fine di garantire all’ organismo il corretto equilibrio di proteine, grassi, Omega 3.

Pur essendo un trattamento di base vegetariano le ricerche non pongono l’ attenzione sul conflitto etico-morale ma si concentrano sul benessere dell’ organismo infatti pur non condividendo il consumo di carne animale si è evidenziato nel corso delle ricerche l’ importanza della sua assunzione.

Questa pratica è innovativa non solo per la sua durata, 6-12 mesi, e per i suoi risultati 10-20 kg in poco tempo ma principalmente per i benefici che comporta per l’ecosistema mondiale in futuro.

Come funziona la Dieta Flexitariana?

Il trattamento Flexitariano prevede quindi un’ assunzione di circa 1500/ 1800 calore giornaliere che devono essere così suddivise:

  • 300 a Colazione oppure 600 se non si fanno spuntini
  • 400 a pranzo
  • 500 a cena
  • 150 ad ogni spuntino

Inoltre bisogna fare attenzione al consumo di carne animale; il consumo di pesce non prevede limitazioni, anzi è consigliato soprattutto perchè ricco di Omega 3, a differenza del consumo di Carne che deve essere così suddiviso:

  • Livello Principiante, si consiglia di non mangiare carne per 2 volte al settimana rispettando un limite di 700g ;
  • Livello Intermedio, bisogna non magiare carne per 3/4 giorni a settimana con un massimo di 500g;
  • Livello Esperto, è previsto un consumo di 250g di carne solo 2 volte alla settimana

Esempio menu giornaliero della Dieta Flexitariana

Poichè la natura ci mette a disposizione una quantità e una  vasta varietà di ingredienti e prodotti non è semplice delineare un menu base ma possiamo darvi un esempio:

  • Colazione, spremuta di arancia, una mela, 3 fette biscottare con marmellata Bio di stagione.
  • Pranzo, minestrone farro,fagioli,piselli,carote,sedano e cipolle da accompagnare con bruschette di pane integrale con Olio Extravergine di Oliva.
  • Cena, filetto di Tonno  (in base al vostro livello), una spruzzata di Limone e insalata di Rucola e Finocchio.
  • Spuntini, evitate assolutamente di mangiare cibi grassi e industriali ma prediligete un buon frutto di stagione o un frullato.

Ovviamente potete scegliere voi quali prodotti consumare e come combinarli l’ importante è prediligere il consumo di Frutta, Verdura, Pasta  e pane integrale riducendo in base al vostro livello il consumo di carne.

E’ bene ricordare che dovrete evitare il consumo di Alcolici e bevande zuccherine, evitando anche di mangiare prodotti industriali ricchi di grassi idrogenati e zuccheri che potrebbero vanificare tutti i miglioramenti ottenuti fino a quel momento.

Benefici della Dieta Flexitariana

Il metodo Flexitariano comporta benefici sia per il proprio organismo sia per l’ambiente, ecco uno dei motivi per cui sceglierla!

Gli effetti benefici sul corpo sono molteplici come:

  • perdita chili in eccesso
  • riduzione del rischio di malattie cardio-vascolari
  • rassodamento della pelle
  • riduzione del rischio di ictus e infarto
  • equilibrio della flora intestinale
  • allungamento della vita media
  • rafforzamento delle difese immunitarie, riduzione quindi del rischio di ammalarsi

Concentriamoci ora sui vantaggi che porta all’ecosistema:

  • riduzione di circa il 16% degli sprechi alimentari
  • riduzione dell’ utilizzo di fertilizzanti chimici
  • riduzione delle tossine derivanti dall’ utilizzo di fertilizzanti
  • riduzione del numero di alberi tagliati annualmente
  • equo utilizzo delle risorse ambientali come terre, acque, risorse vegetali
  • ripopolare la fauna
  • utilizzo di nuovi ingredienti attraverso la conoscenza e l’informazione
  • riduzione delle emissioni chimiche legate alla produzione industriale
  • favorire la ricerca e lo sviluppo di tecniche e tecnologie per l’agricoltura

Consigli e controindicazioni circa la Dieta Flexitariana

Prima di intraprendere la Dieta Flexitariana è sempre bene fare un semplice controllo, perciò si consiglia di fare le analisi del sangue e delle urine e di recarsi dal proprio medico di base per un controllo.

Fate attenzione se siete:

  • in gravidanza
  • in allattamento
  • minorenni
  • allergici e/o intolleranti a determinate sostanze

E’ molto importante supportare il trattamento Flexitariano con una costante Attività Fisica che può consistere sia in una semplice passeggiata sia in una corsetta o pedalata in bicicletta per circa 30 minuti in modo da stimolare il metabolismo, ridurre i livelli di stress, purificare il corpo dalle tossine e ristabilire l’ equilibrio psico-fisico.

Ricordatevi che il nostro organismo deve essere sempre ben idratato perciò prendete la buona abitudine di bere almeno 1,5l di acqua al giorno evitando così problemi di ritenzione idrica, cellulite e secchezza della pelle.

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