Mascara: che cos’è, composizione, tipologie, come applicarlo e controindicazioni

Mascara: che cos'è, composizione, tipologie, come applicarlo e controindicazioni

Il mascara risulta essere uno dei prodotti cosmetici a cui poche donne possono rinunciare, vista la sua funzione nell’allungare le ciglia.

L’applicazione però non a tutte risulta essere molto semplice, per cui non è inusuale combinare pasticci. Ma niente paura, perché un po di pratica e manualità, vi potranno consentire di imparare a metterlo velocemente. Scopriamo tutti i segreti!

Indice Pagina

Che cos’è il mascara?

Il mascara è un prodotto cosmetico ideato per essere applicato sulle ciglia per allungarle, ma volendo anche sulle sopracciglia, per rendere lo sguardo più deciso. La sua invenzione risale all’Ottocento, ad opera del profumista di origini francesi Eugène Rimmel, anche se l’apice del successo è arrivato solo successivamente, e più precisamente nel 1913, quando un chimico di origini americane, T.L. Williams, andò a rendere la sua formula migliore.

Egli andò ad unire polvere di carbone e cera di carnauba, creando un mascara in panetti, il quale doveva essere prelevato mediante uno scivolino precedentemente attinto in acqua, per poi essere finalmente posto sulle ciglia. La sua personale tester fu la sorella Mabel, ed i risultati furono talmente soddisfacenti, che pensò bene di venderlo per le case ma anche per posta. Il grandissimo successo gli concesse successivamente di fondare l’azienda leader che noi tutti conosciamo come Maybelline New York. 

Il mascara moderno è nato però nel 1957, quando Helena Rubinstein decise di rinchiuderlo in tubetti igienici e decisamente più pratici.

Composizione del mascara

Il mascara risulta essere un composto fluido e viscoso, all’interno del quale vi è una fase lipidica fatta di oli e cere, la quale va poi a disperdersi nell’acqua, mediante i tensoattivii, i quali hanno il compito di emulsionare quelle fasi che non riescono ad unirsi.

Ulteriori componenti che caratterizzano la formula del mascara sono:

  • Agenti viscosizzanti, quale compito è quello di permettere al mascara di aderire bene sia alle ciglia e sopracciglia che allo scovolino.
  • Pigmenti, sia naturali che sintetici, i quali danno il colore.
  • Conservanti, che fanno in modo che il cosmetico resti immune dai microbi.

Questi componenti citati fanno parte di tutti i mascara reperibili in commercio, nonostante con il trascorrere del tempo ogni marchio ha ben pensato di rendere innovativa la propria formula, rendendo il mascara idoneo ad altre funzioni, oltre quella comune di rendere le ciglia più lunghe.

Tipologie di mascara

Ad oggi è possibile fare una selezione dei mascara, dividendoli in mascara decorativi, che comprende i primer mascara ed i mascara per sopracciglia, ed in mascara curativi, che hanno il compito di rinforzare le ciglia.

Mascara decorativi

Fra i mascara decorativi possiamo trovare, come detto, il primer mascara, che va messo prima del mascara colorato, con lo scopo di pettinare e meglio curvare le ciglia, così da rendere l’effetto più durevole. Questa tipologia di mascara è di colore bianco, per cui è possibile aggiungere dei pigmenti colorati ottenendo il colore desiderato.

E’ inoltre possibile fare una selezione dei mascara in base a:

  • Colori, in quanto disponibili non solo in nero, ma anche in altre colorazioni, con l’aggiunta di pigmenti sia naturali che sintetici. I mascara trasparenti vengono invece usati per fare dei trucchi più naturali, ma anche per dare maggiori riflessi ed allungare le ciglia.
  • Funzione, visto che ad oggi possiamo trovare mascara che servono proprio a tutto, e quindi ad allungare, volumizzare, incurvare oppure donare un effetto ciglia finte. Queste funzioni sono conferite dalle microfibre in nylon.

Aventi le suddette caratteristiche, sul mercato possiamo trovare differenti tipi di mascara, e quindi:

  • Mascara waterproof, e quindi resistenti ad acqua, umido, lacrime o sudore.
  • Mascara semipermanente, con effetti protesi fino a 3 settimane, e quindi il periodo necessario alla ricrescita delle ciglia. Per questo trattamento è richiesto un consulto dalla propria estetista.
  • Mascara per sopracciglia, disponibili per colorare e quindi dare effetto riempente ma anche trasparenti per utili a fissare meglio il trucco.

Mascara curativi

Il compito dei mascara curativi è proprio quello di curare le ciglia e renderle più forti, quando soggette a cadute o particolarmente sottili. Questa tipologia di mascara è incolore e quindi trasparente, e contiene gli agenti curativi necessari, come:

  • Cheratina idrolizzata, per riparare le ciglia.
  • Vitamina B8, per stimolare la crescita.
  • Cera di jojoba, per difenderle dagli agenti esterni.

Questi prodotti possono essere usati anche per le sopracciglia.

Come applicare il mascara

L’utilizzo del mascara non è sempre facile a tutte, ma l’importante è metterlo sia sulle ciglia superiori che su quelle inferiori. Utilizzano lo scovolino, lo si dovrà applicare per tutta la lunghezza delle ciglia, iniziando dalla base, arrivando poi alle punte, per poi ripetere il procedimento.

Si può anche procedere con la tecnica a zig-zag, con la quale si va a dividere meglio le ciglia. Riportiamo qui di seguito alcuni consigli lasciati da esperti nel settore:

  • Servirsi di un piegaciglia per incurvare le ciglia, prima di passare all’applicazione del mascara, in quanto le ciglia spioventi conferiscono un aspetto stanco.
  • Usare il primer prima dell’applicazione, al fine di prolungarne la durata.
  • Eliminare il prodotto in eccesso dallo scovolino, per poi passare ad applicarlo dalla base alle punte, premendo maggiormente sulle radici per migliorarne l’incurvatura.
  • Effettuare un movimento a zig-zag se il prodotto è molto fluido, per donare più volume, oppure dritto, per togliere i grumi ed evitare l’attaccamento delle ciglia.
  • Il mascara va usato sia sulle ciglia superiori per rendere lo sguardo più profondo, che sulle ciglia inferiori per renderlo più lungo.
  • Lo scovolino va usato verticalmente per truccare le ciglia superiori presenti nell’angolo dell’occhio.
  • Prima che il mascara si asciughi, è possibile riutilizzare il piegaciglia, per incurvarle maggiormente. Non fatelo se già asciutto, in quanto potreste spezzarle.
  • Laddove vi macchiaste la palpebra, il prodotto va rimosso da asciutto, per evitare peggioramenti.
  • Eventuali grumi possono essere eliminati mediante indicati pettini per ciglia.
  • Se voleste usarlo sulle sopracciglia, basterà semplicemente seguire la traiettoria di crescita delle stesse.

Controindicazioni del mascara

Un utilizzo prolungato del mascara, a lungo andare può generare effetti indesiderati, anche se ruolo fondamentale giocano gli ingredienti e l’utilizzo stesso del prodotto.
Le principali controindicazioni annesse al mascara sono:

  • Allergie generate dagli ingredienti, tipo profumi o parabeni, ma anche metalli pesanti; l’ideale è l’uso di mascara ipoallergenici.
  • Infezioni, come la congiuntivite indotta da prodotti scaduti o contaminati in seguito alla non chiusura del prodotto, o perché si pompa il prodotto consentendo l’ingresso di aria e microbi. Il prodotto non dovrebbe essere usato dopo i 6 mesi dall’apertura oppure se non riposto il luoghi asciutti e riparati dal sole.
  • Diradamento caduta delle ciglia, se l’utilizzo del prodotto è continuo. Risulta quindi fondamentale struccarsi ogni volta ed evitare l’uso del piegaciglia con mascara asciutto per prevenirle la rottura. Le ciglia a volte cadono anche se le si va a struccare in modo troppo vigoroso, per cui è meglio ammorbidirle prima mediante acqua tiepida oppure olio di argan, come nel caso di prodotto waterproof.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here