Soda Caustica per le pulizie di casa: ecco per cosa può essere utilizzata

Soda Caustica per le pulizie di casa: ecco per cosa può essere utilizzata

Soda caustica è il nome comunemente usato per l’idrossido di sodio. Si tratta di un tipo di idrossido caustico che viene utilizzato come base chimica nel settore industriale per la produzione di detergenti, saponi e altri prodotti.

E’ un prodotto che produce corrosione, in grado di distruggere anche i tessuti organici. Il termine caustico è comunemente usato per descrivere componenti la cui base è alcalina con un pH di 13.5, anche se il più delle volte è usato come sinonimo di corrosivo.

Altri prodotti caustici, sono la candeggina e l’ammoniaca. Si presenta in forma solida o come soluzione liquida al 50%. La soda caustica pura, si trova in vendita nei  supermercati e nelle drogherie, è necessario prestare attenzione al suo utilizzo, trattandosi di un prodotto altamente aggressivo.

Utilizzi della Soda caustica

Tuttavia nonostante sia così corrosivo, questo non ne fa non un pericolo inquinante per l’ambiente, ma per le persone che lo usano per usi domestici. Per la facilità di acquisto di questo materiale in qualsiasi area commerciale, è importante avvisare la popolazione dei pericoli derivanti dall’utilizzo della soda caustica senza protezione. Questo componente può causare gravi ustioni, irritazioni alla pelle e agli occhi.

Uno degli usi della soda caustica nell’industria è nella produzione di saponi e detergenti. Molte persone sono incoraggiate a fare i propri saponi con soda caustica in casa, prima di maneggiare la soda, è importante proteggere adeguatamente sia la pelle che il viso, che il tratto respiratorio e dopo procedere all’uso e alla manipolazione.

Senza dubbio, uno dei suoi usi più popolari è quello di riuscire a sbloccare i tubi nelle reti idriche e igieniche. Il suo potere corrosivo può annullare ed eliminare qualsiasi tessuto organico contenuto nel tubo, che  forma un impedimento alla normale uscita dell’acqua.

Per sbloccare un tubo con la soda caustica, occorre versare una tazza di soda (liquida o in perle) nello scarico, e subito dopo dell’acqua bollente. Questo causerà una reazione chimica nel tubo che farà sì, che la soda caustica possa agire sul tappo e disfarsene. Dopo circa 20-30 minuti di azione, occorre controllare se la soda ha dato l’effetto desiderato, o altrimenti, se è necessario utilizzare più prodotto.

E’ molto importante non mescolare la soda caustica con altri prodotti, in quanto può causare una reazione esotermica molto importante. Prestare attenzione anche alla presenza di alluminio nei tubi, in quanto la reazione con la soda rilascia idrogeno gassoso che può essere dannoso per la salute umana.

In caso di residui di olio nel tubo, la soda caustica potrebbe reagire e causare la formazione di un blocco solido di sapone che è difficile da sbloccare. I saponi sono fatti con la combinazione di soda e olio, quindi potrebbe essere che il sapone si stia solidificando nel tubo.

Se dopo l’uso del prodotto il tubo non funziona ancora correttamente, cercate di non usare più la soda perché può causare un inceppamento maggiore o addirittura danneggiare le pareti dei tubi.

Blocchi molto grandi sono difficili da risolvere in casa, per questo motivo vi invitiamo a rivolgervi ad un’azienda di sblocco professionale, con idraulici esperti.

La soda caustica può essere impiegata anche nella pulizia in casa di griglie e barbecue come disincrostante anche di forni, bistecchiere e fornelli. Sarò sufficiente immergere l’oggetto in un mix di 3 o 4 litri d’acqua e 200/500g di soda caustica a scaglie. Il tempo di ammollo dovrà essere di circa 6-8 ore.

Sapone fai da te con la soda caustica

Per far il sapone in casa con la soda caustica si seguono i seguenti passaggi:

Sciogliere con cura la soia in acqua perché l’acqua si riscalderà. Lasciare riposare la miscela finché non scende a 40°.

In un altro contenitore, sciogliere gli oli e scaldarli a bagnomaria fino a raggiungere i 40º.

Quando entrambi hanno raggiunto i 40º  miscelarli con un mixer a bassa velocità per circa 10 minuti. Quando si acquisisce una consistenza di purea, versarlo in uno stampo a riposare per 24-48 ore. Una volta estratto il sapone dallo stampo, tagliarlo nelle forme desiderate e avvolta in carta da cucina o tovaglioli in modo che rimanga tale per 30 giorni per saponificarsi.

Quando termina il processo di saponificazione, della soda non resta che il prodotto finale,ovvero un sapone ecologico e biodegradabile, per il bucato  base, composta solo da olio d’oliva, acqua e soda caustica.

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