Tisane rilassanti: cosa sono e come prepararle in casa

Tisane rilassanti: cosa sono e come prepararle in casa

Quando l’ansia e la tensione fisica persistono e si spingono fino a turbare le attività quotidiane e il sonno, diventa  un vero e proprio disturbo psicologico. Stress, ansia generalizzata, insonnia, i nostri nervi ci mettono regolarmente alla prova e minano il nostro umore. Per ritrovare sorriso e serenità, quando questi disturbi rimangono moderati, non è necessario ricorrere ad ansiolitici o ad altri farmaci allopatici.

La farmacopea a base di erbe è stata dimostrata come possa essere utilizzata con successo per i disturbi più lievi. La tisana rilassante può essere una soluzione, per combattere questi nemici del nostro corpo e della mente.Una tazza di questi infusi comporta dei benefici, grazie ai principi attivi di alcune erbe che sono particolarmente efficaci e tranquillizzanti a livello fisico e mentale.

Passiflora, camomilla, biancospino, valeriana, erba di San Giovanni, ne fanno parte, ma  occorre prestare attenzione ai possibili effetti collaterali.

Una delle piante utilizzate per le sue proprietà calmanti è la passiflora, e più precisamente la specie Passiflora incarnata. E’ il nome di una pianta con un fiore sorprendente che fiorisce in estate. Utilizzata da tempo immemorabile dagli indiani americani, questa pianta fu scoperta dai missionari spagnoli nel XVI secolo.

La passiflora incarnata è una delle migliori piante calmanti, antistress, rilassanti, e gioca un ruolo importante anche contro la malinconia e favorisce un buon sonno. La si prepara facendo un decotto, mettendo in una tazza un cucchiaio di pianta essiccata. Si fa  bollire per due o tre minuti e si lascia riposare per circa dieci minuti. Bisogna bere una tazza mezz’ora prima di andare a letto, regolarmente.

Se si soffre di grandi difficoltà di insonnia, la passiflora incarnata può essere combinata anche con altre piante calmanti e rilassanti con la stessa azione del biancospino e della valeriana.

Cosa sono le tisane rilassanti

La tisana rilassante è la bevanda ideale per l’inverno, consumate con un po’ di zucchero o un cucchiaino di miele. Un tempo era considerata obsoleta, eppure la bevanda preferita dalle nonne sta tornando in auge. Questa è una buona notizia per la nostra salute perché le piante che compongono queste tisane contengono principi attivi che, se usati correttamente, possono essere utili per il nostro organismo.

Tuttavia, non è sempre facile orientarsi tra la moltitudine di piante e infusi disponibili sul mercato. Per essere sicuri di non sbagliare e scegliere la tisana rilassante adeguata, potete chiedere consiglio ad un erborista.

L’utilizzo di piante aiuta a preservarle meglio e ad avere principi attivi sufficienti ed efficaci. La tisana è un piacere da consumare senza moderazione.

Per mantenere la calma e ritrovare la serenità, alcune piante sono molto efficaci. E’ il caso del trifogliocornicolato, dell’erba di San Giovanni perforata e dell’edera terrestre che possono essere combinati in una tisana…. antistress!

Altra alternativa è la combinazione di erbe come la camomilla e il tiglio, che si possono sfruttare per creare una buonissima tisana rilassante. La camomilla si caratterizza per le sue proprietà sedative, mentre il tiglio promette lo svolgimento di un’azione calmante, rilassante e diuretica.

Come si prepara una tisana rilassante

Preparare una tisana è semplicissimo. Occorre portare in ebollizione un litro d’acqua per 30-40 grammi di piante e poi trasferirla in una tazza da tè. Aggiungere quindi le erbe e lasciare in infusione per almeno 5 minuti.

Ecco una ricetta, in cui è possibile combinare gli arbusti e i fiori degli infusi rilassanti, a quelli depurativi delle piante rivolte alla regolarità intestinale. Occorrono:

  • Biancospino (foglie e fiori)
  • Tiglio (foglie)
  • Melissa (foglie)
  • Scorza d’arancio

Se si desidera più dolce, basta aggiungere a questa tisana dello zucchero e del miele.

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