Unghia Incarnita: come curarla e prevenirla con rimedi naturali

Unghia Incarnita: come curarla e prevenirla con rimedi naturali

L’unghia incarnita, definita onicocriptosi, non è una condizione grave ma se viene trascurata può diventarlo causando in alcuni casi la perdita dell’unghia. Se l’unghia è incarnita, uno dei suoi bordi cresce e si incurva nella pelle morbida che la circonda, quando si arrossa e si infiamma, provoca una vera e propria infezione che può andare a colpire anche le aree circostanti.

Il problema è abbastanza evidente, in quanto si avverte dolore e si nota che una piccola parte dell’unghia è infilata sotto pelle causando infiammazione e in certi casi riempiendo la zona di pus. Quando il dito interessato è particolarmente gonfio, anche soltanto uno sfioramento procura dolore.

Indice Pagina

Unghia incarnita: rimedi naturali

Per trattare l’unghia incarnita in modo appropriato, esistono alcuni rimedi naturali per ridurre il disagio e guarirla. Sono rimedi pienamente naturali, tutti indicati, è possibile alternarli per scoprire qual è il più efficace.

  • Timo: è una pianta medicinale dai vari benefici, tra questi aiuta a combattere le infiammazioni e le infezioni, oltre a calmare il dolore. Occorre semplicemente preparare un infuso con una tazza d’acqua e due cucchiai di timo. Fare bollire per circa 5 minuti e, appena intiepidito, immergere nell’infuso il dito con l’unghia incarnita per 5 o 10 minuti. Ripetere questo processo molte volte durante l’intera giornata.
  • Malva: ha un potere lenitivo e diminuisce l’infiammazione, può essere diluita nel pediluvio oppure usata localmente con una garza imbevuta.
  • Limone e sale: i pediluvi con il sale sono validi per rimuovere l’infiammazione e sgonfiare la parte dolente. Se il sale è accostato con il limone è possibile ottenere un trattamento efficiente se soffrite di unghie incarnite. Entrambi ingredienti fungono da disinfettanti e diminuiscono l’infiammazione. Bisogna fare un buco  nel mezzo del limone, mettere dentro un po’ di sale e infine introdurre il dito con l’unghia incarnita. Lasciare agire per 20 minuti e ripetere questo procedimento tutti i giorni sino a che il problema non sarà risolto.
  • Cipolla: è un potete antinfiammatorio, adoperata per trattare differenti malattie. Nel caso di unghie incarnite è necessario fare cuocere la cipolla e successivamente schiacciarla per bene. Fare intiepidire e posizionare la pasta ottenuta su una garza sterile. Applicare l’impacco sull’unghia interessata e lasciare agire per circa 2 ore.
  • Carota: impacco naturale simile a quello della cipolla, ma utilizzando la carota. Quest’ultima agevolerà ad eliminare l’unghia incarnita con un effetto rivitalizzante sulla pelle che la circonda.
  • Albume d’uovo: ottimo e rapido rimedio, ripetendolo costantemente sino a notare dei miglioramenti. Occorre soltanto sbattere l’albume d’uovo e spalmare sull’unghia incarnita per più volte al giorno.
  • Olio d’oliva: prendere l’olio e massaggiarlo sul dito, ripetere affinché la pelle è ben ammollita. In seguito cercare di sollevare l’unghia ( ad esempio col filo interdentale), e tagliarla.
  • Pomodoro: possiede proprietà antiflogistiche e antibatteriche. Bisogna pressare un pomodoro e appiccare la sua polpa sull’unghia.

Come prevenire l’unghia incarnita: consigli

Le cause delle unghie incarnite sono diverse e solitamente di natura traumatica: unghie tagliate in modo scorretto, calzature troppo strette, cuciture che pressano sull’unghia, infezioni fungine… oppure fattori di rischio come ad esempio, artrite, diabete, obesità, sudorazione eccessiva dei piedi, deformità congenite, postura non corretta. Per prevenire l’unghia incarnita ecco dei suggerimenti utili:

  • Evitare calzature troppo strette e non traspiranti.
  • Levigare e limare i bordi dell’unghia soprattutto se sono appuntite.
  • Tagliare le unghie nella forma squadrata e non arrotondata.
  • Curare le possibili infiammazioni delle cuticole.
  • Se l’infezione dell’unghia incarnita aggrava, generando del pus e il piede vi fa molto dolore da non poter camminare, dirigetevi subito al medico di base.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here